Immagine  
"
Partorirai con dolore

Dio
"
 
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Pietro (del 08/09/2008 @ 15:46:34, in Cinema, linkato 1120 volte)

La rivista 13 Magazine affida la sua rubrica sul cinema a veri esperti.
Nella recensione del nuovo X-Files, l'agente Moulder diventa agente Murder....

Murder & Scully

 

 
Di Pietro (del 29/04/2008 @ 13:11:40, in Cinema, linkato 1192 volte)

L'amico Fabio mi segnala questa perla del trash (con tutto il rispetto per il trash....)

Ulteriori info: http://en.wikipedia.org/wiki/Italian_Spiderman

 

 
Di Pietro (del 04/02/2008 @ 09:55:34, in Cinema, linkato 1234 volte)

Dopo anni di attesa è finalmente uscito il cofanetto cult di Blade Runner, il capolavoro di Ridley Scott.
Contiene una vasta varietà di versioni della pellicola tra cui, finalmente, quella dell'uscita originale al cinema con lieto fine (scene finali con riprese aeree dell'inizio di Shining) e commento fuori campo.
Segnalo una paio di curiosità che riguardano il confronto tra la "vecchia" versione "Director's cut" già uscita in DVD anni fa e l'attuale "The final cut", ossia l'ultima release voluta e curata da Scott.


Ripulitura
Nella versione "Director's cut" si vedeva chiaramente il cavo d'acciaio che sollevava la navetta della Polizia con cui Gaff conduce Deckard da Bryant:

Blade Runner The Director's cut

Nella versione "The final cut" il cavo è scomparso:
 Blade Runner The final cut


La leggenda metropolitana del "replicante scomparso"

Nella versione "Director's cut" c'era un passaggio dei dialoghi in cui si "perdeva" un replicante. Si tratta della sequenza in cui Bryant illustra a Deckard la situazione:
Director cut inglese
Bryant:
"I've got four skin-jobs walking the streets. [...]
Six Replicants: three male, three female [...]
One of them got fried running through an electrical field."

Director cut italiano
Bryant:
"Ho quattro lavori in pelle in giro per la città. [...]
Sei replicanti: tre maschi e tre femmine [...]
Uno si è arrostito correndo attraverso un campo elettrico."

In pratica:
6 replicanti fuggiti
1 replicante morto tentando di entrare alla Tyrrel Corporation
Totale replicanti rimasti: 5
Ma Bryant dice "4 replicanti in giro per la città"
E i replicanti con cui si scontra Deckard sono effettivamente solo 4: Leon, Roy, Zhora, Pris

Ricordo che su internet si erano scatenate le teorie più fantasiose, che volevano tra l'altro essere questa la prova che anche Deckard fosse un replicante (il 5° scomparso).

Sembrerebbe invece che si sia trattato solo di una banale svista di chi ha scritto i dialoghi.
Nella versione "The final cut" abbiamo infatti:

The final cut inglese
Bryant:
"I've got four skin-jobs walking the streets. [...]
Six Replicants: three male, three female [...]
Two of them got fried running through an electrical field."

The final cut italiano
Bryant:
"Ho quattro lavori in pelle in giro per la città. [...]
Sei replicanti: tre maschi e tre femmine [...]
Due di loro si sono fritti correndo attraverso un campo elettrico."

Adesso si arrostiscono nel campo elettrico 2 replicanti e non uno.
Quindi: 6 - 2 = 4 e cioè Leon, Roy, Zhora, Pris.

 

 
Di Pietro (del 20/12/2007 @ 14:43:04, in Cinema, linkato 1132 volte)

Vuole la leggenda che le due gemelline pensate da Kubrick come figlie del signor Grady in Shining siano ispirate da questa foto della fotografa americana Diane Arbus:

Diane Arbus -

Altri dettagli qui.

 

 
Di Pietro (del 01/10/2007 @ 13:03:21, in Cinema, linkato 999 volte)

E se un terminator fosse stato mandato indietro nel tempo per salvare la vita nientemeno che a Gesù di Nazareth ?

Semplicemente GENIALE !

 

 

 
Di Pietro (del 02/07/2007 @ 11:25:16, in Cinema, linkato 1555 volte)

Avrete visto, andando al cinema in questi giorni, il promo del cortometraggio realizzato dalla Pirelli con Uma Thurman.
Il corto è visionabile su web all'indirizzo http://www.pirellifilm.com
Non si tratta di un'iniziativa originalissima da parte della Pirelli, poichè nasce come pallida imitazione di quanto già fatto anni fa dalla BMW (dal 2001 al 2002).
La casa bavarese ha realizzato, infatti, una serie di cortometraggi promozionali che vede come protagonista un ancora poco famoso Clive Owen alla guida delle  varie serie di vetture BMW.

The Hire: i corti della BMW


Ogni episodio ha una trama avvincente e spettacolari inseguimenti in cui la BMW trionfa...(ovviamente !).
Fino a poco tempo fa i filmati erano visionabili sul web e se ne poteva ordinare il DVD.
Adesso la BMW li ha tolti e ha lasciato solo qualche informazione a questo indirizzo: BMWfilms.
Tutti i filmati, comunque, sono su Youtube postati da un utente: http://youtube.com/user/PreGHz (senza sottotitoli purtroppo).
Tutti i cortometraggi sono realizzati da registi famosissimi e interpretati da altrettanto famosi attori.
Altre informazioni interessanti ce le fornisce, al solito, Wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/BMW_films

Questi gli episodi realizzati, che fanno veramente impallidire il piccolo filmetto della Pirelli:

Ambush
Regia John Frankenheimer
Interpreti: Tomas Milian

Chosen
Regia: Ang Lee

The Follow
Regia: Wong Kar-wai
Interpreti: Mickey Rourke, Forest Whitaker
(contiene una versione bellissima della canzone Unicornio Azul scritta dal cantautore cubano Silvio Rodriguez)

Star
Regia: Guy Ritchie
Interpreti: Madonna (uncredited)

Powder Keg
Regia: Alejandro González Iñárritu

Hostage
Regia: John Woo

Ticker
Regia: Joe Carnahan
Interpreti: un breve cameo di F. Murray Abraham

Beat The Devil
Regia: Tony Scott
Interpreti: James Brown, Gary Oldman e un meraviglioso cameo di Marilyn Manson

 
Di Pietro (del 12/06/2007 @ 12:36:51, in Cinema, linkato 1137 volte)

Every Sperm Is Sacred
Monty Python (dal film The Meaning Of Life)

DAD:
There are Jews in the world.
There are Buddhists.
There are Hindus and Mormons, and then
There are those that follow Mohammed, but
I've never been one of them.

I'm a Roman Catholic,
And have been since before I was born,
And the one thing they say about Catholics is:
They'll take you as soon as you're warm.

You don't have to be a six-footer.
You don't have to have a great brain.
You don't have to have any clothes on. You're
A Catholic the moment Dad came,

Because

Every sperm is sacred.
Every sperm is great.
If a sperm is wasted,
God gets quite irate.

CHILDREN:
Every sperm is sacred.
Every sperm is great.
If a sperm is wasted,
God gets quite irate.

GIRL:
Let the heathen spill theirs
On the dusty ground.
God shall make them pay for
Each sperm that can't be found.

CHILDREN:
Every sperm is wanted.
Every sperm is good.
Every sperm is needed
In your neighbourhood.

MUM:
Hindu, Taoist, Mormon,
Spill theirs just anywhere,
But God loves those who treat their
Semen with more care.

MEN:
Every sperm is sacred.
Every sperm is great.
WOMEN:
If a sperm is wasted,...
CHILDREN:
...God get quite irate.

PRIEST:
Every sperm is sacred.
BRIDE and GROOM:
Every sperm is good.
NANNIES:
Every sperm is needed...
CARDINALS:
...In your neighbourhood!

CHILDREN:
Every sperm is useful.
Every sperm is fine.
FUNERAL CORTEGE:
God needs everybody's.
MOURNER #1:
Mine!
MOURNER #2:
And mine!
CORPSE:
And mine!

NUN:
Let the Pagan spill theirs
O'er mountain, hill, and plain.
HOLY STATUES:
God shall strike them down for
Each sperm that's spilt in vain.

EVERYONE:
Every sperm is sacred.
Every sperm is good.
Every sperm is needed
In your neighbourhood.

Every sperm is sacred.
Every sperm is great.
If a sperm is wasted,
God gets quite iraaaaaate!

 
Di Pietro (del 20/04/2007 @ 14:53:58, in Cinema, linkato 1094 volte)

Ho visto il film Florian Henckel von Donnersmarck e devo dire che nel complesso mi è piaciuto.
Assolutamente eccezionale la resa degli ambienti, con un mondo cupo sovrastato da una dominante cromatica verde. Ne esce una ricostruzione della DDR inquietante e sinistra.
Attore protagonista un simil-clone di Jan Holmes: Ulrich Mühe che interpreta il capitano della Stasi Wiesler: bravissimo nella sua impassibilità espressiva.
Poco credibile, invece, il ruolo dello scrittore/intellettuale (Georg Dreyman, interpretato da Sebastian Koch) che arriva ai 40 anni per capire dove vive e cosa significhi il controllo totale dello Stato sui cittadini. Viene da chiedersi: ma fino ai 40 anni, dove viveva ?! Che razza di intellettuale è uno che cade dalle nuvole e si stupisce così ? Mah....
Personaggio meraviglioso, invece, è la sua compagna nel film: Christa-Maria Sieland (interpretata da Martina Gedeck). Un essere umano vero, reale, con tutte le sue debolezze; che scende a compromessi con un sistema che altrimenti la schiaccerebbe totalmente: basta con gli eroi puri e integerrimi; mi piace vedere rappresentati (come ne “Il Pianista” di Polanski) esseri umani “veri”.
Peccato che alla fine lei muore (è cattiva perchè ha tradito lo scrittore collaborando con la Stasi che l'avrebbe altrimenti schiacciata) mentre lui sopravvive e trionfa come intellettuale (lui è babbeo ma integerrimo, puro ed eroicamente incorruttibile...). Insomma, anche in questo film, i cattivi sono cattivi e i buoni sono buoni.
Per essere un’opera prima è sicuramente un film straordinario.
Bella, verso la fine, la considerazione che fa il “cattivo” ministro Bruno Hempf (interpretato da Thomas Thieme) dopo la caduta del muro. Parlando allo scrittore gli dice “Ho notato che dalla caduta del muro non ha più scritto nulla. Ora che non c’è più un’ideologia da amare o da odiare non c’è più nulla da scrivere ? Se ne stanno accorgendo in molti di come era bella la nostra vecchia DDR...”

 

 
Di Pietro (del 26/03/2007 @ 09:52:11, in Cinema, linkato 7439 volte)

Finalmente è uscito il dvd del meraviglioso film di Guzzanti "Fascisti su Marte":

Edizione unico disco doppia faccia, è realizzato veramente bene.
Presenti, tra l'altro, i sottotitoli in italiano e in inglese.
Contiene contenuti speciali sul making of e sulla realizzazione degli effetti speciali.
E' presente anche una sezione ROM che contiene una serie di gadgets (pardon... gaggetti...) per il proprio telefono/pc (Suonerie midi e mp3, wallpapers e screensaver).

Rispetto a quanto passato in TV nella trasmissione "Il caso Scafroglia", ci sono un paio di differenze curiose:

  • La sigla "Fascisti su Marte" è stata reincisa e ha una sonorità diversa
  • Quando il piccolo infante clandestino fugge sulla brulla spianata marziana, non c'è più in sottofondo la vecchia cara musica del Pinocchio di Comencini (la "Biricchinata" scritta da Fiorenzo Carpi) ma il tema di Fascisti su Marte eseguito per pianoforte con uno stile assolutamente simile. Problemi di copyright ? Mah..... Comunque la Biricchinata ci piaceva di più: era una citazione perfetta !

Tra le idee geniali di cui il film trasuda mi piace ricordare:


Il mimimmo rosso nel campo di concentramento (citazione di Schindler List )


I Teletubbies marziani che appaiono al gerarca Barbagli e che hanno sulla testa:

  • La stella di davide
  • il simbolo della femmina
  • La falce e il martello
  • Il simbolo della pace

e vengono ovviamente presi a maschie fucilate.....


Il pestaggio della befana da parte degli squadristi marziani


La teoria della scomparsa di Majorana, costretto a costruire l'italico razzo


L'inno di guerra dei pastori sardi fascisti (tenores).....

Tutto il film è pieno di geniali idee e Guzzanti si rivela ancora una volta un genio assoluto.....
DVD da comprare ASSOLUTAMENTE......

 
Di Pietro (del 14/03/2007 @ 14:30:36, in Cinema, linkato 1374 volte)

Chi è questo signore ?

Aaron Milchan

Il fotogramma è tratto da C'era una volta in America di Sergio Leone e il personaggio è Aaron Milchan.
Si tratta di uno dei produttori del film che interpreta un piccolo cameo: è l'autista che accompagna Robert De Niro (Noodles) nel suo primo e ultimo appuntamento con Deborah.
Qual'è la particolarità di Aaron Milchan ?
Ha prodotto o co-prodotto una serie di film grandiosi, tra i quali spiccano, a distanza di un anno uno dall'altro, C'era una volta in America e Brazil (di Terry Gilliam).
Entrambi i film, una volta finiti, sono stati devastati dalla produzione.
C'era una volta in America è stato distribuito in America in una versione deturpata da tagli e montaggio.
Brazil è stato a lungo nel limbo, senza che la distribuzione lo passasse nelle sale, poichè Gilliam si oppose strenuamente all'inserimento di un lieto fine posticcio.

su Brazil http://www.fantascienza.com/magazine/speciali/6757/?print=1

 
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