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Un ringraziamento speciale a Daniele/Marlenek, creatore di dBlog CMS®, il software asp utilizzato da Aprescindere.com
Dal sito di Repubblica:

Anche la mia azienda impedisce ai dipendenti di accedere a Youtube e ai Social Network. Pensavo di essere governato da illuminati manager e invece vuoi vedere che si tratta di integralisti religiosi e censorei ?
O forse si tratta di manager che continuano a intendere il lavoro come catena di montaggio fordiana: conta il fatto che stai seduto alla postazione di lavoro e basta.
Nessuno sa pesare l'attività che svolgi e valutare il tuo carico di lavoro.
Ancora una volta, ci si riempie la bocca di efficenza del settore privato e si mette a gestirlo l'equivalente di un idiota capoturno dell'800....
Più tempo passa più mi rendo conto dei luoghi comuni che la stampa ci propina.
In primis che il settore privato sia più efficente di quello pubblico perchè regolato dalla meritocrazia.
Diffidate da chi sostiene questo assunto: o è un imbecille o è in malafede.
Di Pietro (del 26/06/2009 @ 09:58:40, in Musica, linkato 15 volte)
La conferma ufficiale tarda ad arrivare. Sembra che il coroner sia in difficoltà, nel compilare il referto autoptico alla voce "razza e colore della pelle".


Da Wikipedia, l'enciclopedia libera, circa la Chiesa di Padre Pio
« Ci sono opere che, per loro natura, scandiscono il passaggio di un’epoca: accade così da sempre e la Puglia, sotto questo aspetto, conserva alcuni tra gli esempi più straordinari di questo fenomeno; si pensi a Castel del Monte ed alla sua singolare storia che ha segnato un passaggio fondamentale del XII secolo. Quella di Renzo Piano, senza ombra di dubbio, appartiene a questo genere di opere. » (Sandro Frisullo)
Da Repubblica del 19/06/2009
BARI - Non solo donne, ma anche cocaina. Punta alla droga l'inchiesta della procura di Bari sul presunto giro di appalti milionari e squillo che l'imprenditore Gianpaolo Tarantini avrebbe organizzato lungo la rotta Bari-Roma-Porto Cervo...
Nell'indagine sarebbero contenuti poi anche due nuovi nomi, venuti fuori nelle telefonate: il parlamentare del Pd, Gero Grassi e il vice presidente della giunta regionale, Sandro Frisullo, anche lui del Pd, in rapporti diretti con Tarantini.
E’ una delle parole feticcio più in voga, ultimamente. E’ l’ultima frontiera del politically correct. Tutto ciò che può far male alla salute o alla morale, è accompagnato dal disclaimer “Responsabilmente”.
E quindi abbiamo birre, vini e liquori che ci invitano a “bere responsabilmente” Oppure vetture di grossa cilindrata, che in seconda già superano i limiti di velocità del nostro paese, pubblicizzate con l’avvertenza “Guida responsabilmente”. Ma piccolo piccolo piccolo….
Presto avremo passamontagna con “Rapina responsabilmente”, a mo’ di Robin Hood moderni, o accessori sadomaso con “Stupra responsabilmente”.
Ma il “responsabilmente” più desueto l’ho trovato sul manuale dell’Ipod della Apple.

Alla fine c’è scritto “Ascolta responsabilmente”. Cosa vuol dire ?
- Non ascoltare le canzoni di Iva Zanicchi ?
- Non ascoltare il rock satanico coi messaggi subliminali che ti portano a sterminare i tuoi compagni di scuola ?
- Non ascoltare la musica a tutto volume che diventi sordo ?
- Oppure non ascoltarla mentre guidi ?
- O non ascoltare mp3 rubati su internet ?
- O forse “Privilegia i testi impegnati” alle canzonette da spiaggia ?
Difficile resistere alla tentazione di ricorrere all'inglese per darsi un tono.
Peccato che a volte i risultati evidenzino scarsa padronanza dell'idioma della perfida Albione.....

In viaggio di piacere a Ischia (NA), mi sono imbattuto in alcune perle elettorali. Il buon gusto e la capacità comunicativa sono assolutamente trasversali agli schieramenti politici....
Andiamo con ordine, dunque:
Popolo della libertà La signora, che si presume essere moglie del candidato, è presente nei due manifesti con un cavolo in mano. Richiamo al sacro valore della famiglia in cui il ruolo della donna è la cucina, o messaggio subliminale "Un voto del cavolo ?"


Rifondazione / Comunisti Italiani Non da meno il richiamo al sacro valore della famiglia e della tradizione dei "comunisti". Riporto un particolare dei visi che evidenziano l'entusiasmo gioioso dei parenti del candidato:

Partito Democratico Per chiudere in bellezza, il candidato del Partito Democratico con l'aureola:

Locandina della bibita fi.GA., in un bar di Ischia:

Pubblicità TTTLines:

Ho sentito esperti farsi in quattro a spiegare che è impossibile che un fulmine possa essere la causa del disastro.
Questi sono aerei che possono resistere tranquillamente alla scarica elettrica di un fulmine.
Mi chiedo perchè, quando prendo un aereo, mi fanno spegnere l'Ipod.
Cerco su internet notizie su come accedere alle impostazioni avanzate del noto browser Firefox. In un interessante forum apprendo che, per accedere al menu impostazioni avanzate, è necessario scrivere nella barra dell'indirizzo "about:config". Lo faccio subito e mi appare questo commovente disclaimer:

Mi ha commosso il testo del pulsante: "Farò attenzione, prometto"....
Non sono giovane, nè vecchio: mezza età. Cioè, non sembro uno studente nè un pensionato.
Sono, diciamo, in piena età da lavoro.
L'altro giorno, in un centro commerciale, vengo avvicinato dal solito ragazzino in giacca e cravatta che deve convincermi a prendere una carta di credito. Di quelli che li vedi, la giacca e la cravatta non sono per loro: sembrano mascherati da carnevale, come Power Rangers o Zorri.
Mi abborda e mi chiede subito, come prima domanda,: "Lei lavora ?"
Mi ha fatto molto pensare: ho immaginato estenuanti chiaccherate con potenziali clienti, lì a sviscerare tutto il bene all'umanità che avrebbe fatto avere questa carta di credito, come si sarebbe diventati più belli, affascinanti, etc. etc, se solo si fosse sottoscritto il modulo di richiesta.
E, una volta convinto il cliente, al momento di compilare il modulo:
"Professione ?" "Nessuna, sono disoccupato"
E tanti saluti a tutta la fatica fatta: a un disoccupato la carta di credito non gliela darà mai nessuno.
Stiamo proprio messi male...
In molti si chiedono il perchè dell'interesse di Fiat per la Opel.
Credo sia semplicemente nostalgia. Marchionne vuole tornare ad avere un marchio che gli ricordi la Fiat del passato: inaffidabile, mal costruita e continuamente guasta...
Ecco un paio di location di Uccellacci Uccellini (1966) di Pierpaolo Pasolini, con Totò e Ninetto Davoli.

Sono entrambre molto vicine, in zona Roma sud, a Fiumicino. Sono rimaste praticamente com'erano quaranta anni fa.
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