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<title>Aprescindere.com</title><link>http://www.aprescindere.com/dblog/</link>
<description>Aprescindere.com</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Aggiornato Urbanart]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="http://www.aprescindere.com/public/murales"><img alt="Urbanart" src="/public/bannerUrbanart2.gif" border="0" /></a><br /></p>
<p> </p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=482]]></link>
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	<dc:date>2010-03-08T15:47:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pietro</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[IKEA in Svizzera]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="IKEA in Svizzera" src="/public/2010IkeaCH.jpg" /></p>
<p>Inquietante insegna IKEA in Svizzera....(grazie Moreno)</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=481]]></link>
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	<dc:date>2010-03-01T14:51:06+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pietro</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Colpo di scena]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Colpo di scena nella campagna elettorale per le regionali del Lazio: Emma Bonino si comporta all'improvviso e inaspettatamente da &quot;radicale&quot; doc e inizia lo sciopero della fame e della sete per protestare contro&nbsp;nuovi problemi di stringente attualit&agrave;: </p>
<ul>
    <li>La RAI non d&agrave; spazio alla campagna elettorale dei Radicali</li>
    <li>Le istituzioni boicottano la raccolta firme per la presentazione delle liste dei Radicali</li>
</ul>
<p>Temi nuovi, originali e freschi, direi quasi imprevedibili: il PD stupisce, colto alla sprovvista.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=480]]></link>
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	<dc:date>2010-02-23T10:21:03+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pietro</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Piccoli dettagli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Capisci che l'Italia &egrave; senza speranza quando nella tua azienda, davanti alle macchinette del caff&egrave; e delle bibite, vedi questo.</p>
<p><img alt="Solo lattine...." src="/public/10Lattine.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=479]]></link>
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	<dc:date>2010-02-16T18:03:15+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pietro</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Bisogna essere draghi dell'economia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>[...]La domanda interna rimane debole.<br />Alla fine dello scorso anno vi erano in Italia oltre 600.000 occupati in meno rispetto al massimo del luglio 2008. La quota di popolazione potenzialmente attiva che &egrave; al momento forzatamente inoperosa &egrave; elevata e crescente. <strong>Finch&eacute; la flessione dell’occupazione non s’inverte permane il rischio di ripercussioni sui consumi, quindi sul prodotto</strong>.[...]<br /><em>(13 febbraio 2010) Intervento del<br />Governatore della Banca d’Italia <br />Mario Draghi al Forex di Napoli </em></p>
<p>In altre parole: se i prodotti che vendete sono destinati al mercato interno e non all'export, cari saggi e geniali imprenditori italiani, non affamate i lavoratori altrimenti non avrete nessuno a cui venderli.</p>
<p>Non siete in Cina, dove l'export permette di affamare il lavoratore che non sar&agrave; mai cliente.</p>
<p>Ci  vogliono draghi dell'economia per vedere queste cose....</p>
<p> </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=478]]></link>
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	<dc:date>2010-02-14T16:02:03+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pietro</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Neologismi comunicativi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tempo fa avevo notato <a href="http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=407" target="_blank">questo bizzarro cartello</a> in un ipermercato romano. </p>
<p>A distanza di qualche mese lo stesso punto vendita fa il bis, esponendo un avviso dove si segnala lo spostamento del reparto &quot;ANIMALERIA&quot;.</p>
<p><img alt="Animaleria" src="/public/2010Animaleria.jpg" /></p>
<p>Voglio conoscere il comunicatore che c'&egrave; dietro a tutto questo....</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=477]]></link>
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	<dc:date>2010-01-28T15:22:02+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pietro</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Avatar]]></title>
	<description><![CDATA[<img alt="Avatar" hspace="3" src="/public/2010Avatar.jpg" align="left" vspace="3" />Ho visto Avatar di James Cameron. Aggiungerei, purtroppo.<br />Uno dei film pi&ugrave; insulsi, noiosi e scontati che abbia mai visto.<br />Pur partendo da un'idea interessante, Cameron si perde immediatamente nella banalit&agrave; con una sceneggiatura piatta e prevedibile come raramente avviene.<br />Una nota particolare la meritano i dialoghi che in alcuni punti toccano vette degne dei Teletubbies.<br />Su tutte, la frase del cattivo durante la battaglia: inizia a vedersela male e allora d&agrave; sfoggio di tutta la sua preparazione militare indicando ai suoi la strategia da adottare nel combattimento: "Sparate ai nemici !". <br />Sic et simpliciter.<br />Insomma, se volete provare l'ebrezza del 3D polarizzato, andateci pure a vederlo, ma sappiate che gli occhialetti che vi daranno sono la sola cosa interessante di tutto il film.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=476]]></link>
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	<dc:date>2010-01-24T12:48:25+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pietro</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Rosarno e altre cose]]></title>
	<description><![CDATA[<p><font size="2">i recenti fatti di Rosarno mi hanno riportato alla mente una poesia letta anni fa, la cui raccolta sono stato fortunatamente in grado di ritrovare. La poesia si intitola &quot;Una donna nera&quot;.</font></p>
<p><em><strong><font size="2">Una donna nera</font></strong></em></p>
<p><em><font size="2">Ho visto una donna nera partorire per strada, </font></em></p>
<p><em><font size="2">nessuno l'aiutava, nessuno muoveva un dito...</font></em></p>
<p><em><font size="2">Ho visto una donna nera partorire per strada, </font></em></p>
<p><em><font size="2">e stava l&igrave;</font></em></p>
<p><em><font size="2">davanti al cinismo e alle risate amare della gente. </font></em></p>
<p><em><font size="2">E stava l&igrave;; </font></em></p>
<p><em><font size="2">e non si muoveva.</font></em></p>
<p><em><font size="2">Chiedeva aiuto, </font></em></p>
<p><em><font size="2">ma nessuno faceva nulla. </font></em></p>
<p><em><font size="2">Ho dovuto chiamare io l'ambulanza, fosse per loro </font></em></p>
<p><em><font size="2">l'avrebbero lasciata l&igrave; tutta la notte </font></em></p>
<p><em><font size="2">e magari il giorno dopo </font></em></p>
<p><em><font size="2">e quell'altro ancora... </font></em></p>
<p><em><font size="2">M&ograve; lo devo scrive pure in africano: </font></em></p>
<p><em><font size="2">&quot;Passo carrabile&quot;.</font></em></p>
<p><font size="2"></font></p>
<p><font size="1">Corrado Guzzanti &quot;Il libro de Kipli&quot;, 1994 Baldini &amp; Castoldi</font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=475]]></link>
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	<dc:date>2010-01-15T09:07:55+01:00</dc:date>
	<dc:creator>DIY</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Mah Na Mah Na e l'universalità della musica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E’ in corso ormai da tempo la rivalutazione del sottobosco di bmovie italiani degli anni tra il ’60 e l’80, <br />Tra i tanti  generi di serie B della gloriosa e turgida storia cinematografica dell’Italia che fu,  ce n’&egrave; uno  che definirei documental-pecoreccio.<br />Mi riferisco a quel prolifico filone di pellicole che sfruttarono furbescamente il documentario (o simil tale) per portare sullo schermo natiche, seni, pubi e violenza. </p>
<p>C’era evidentemente bisogno di una scusa dotta per mostrare certe cose (come quando, da bambini, usavamo la scusa del catalogo Postalmarket per vedere velate grazie femminili in lingeria dozzinale: ma erano per noi visioni molto pi&ugrave; eccitanti del pi&ugrave; erotico dei porno contemporanei).<br />Ci fu un fiorire di pellicole vietate ai 18 che volevano essere dei documentari crudi, con lo scopo di informare, ma che in realt&agrave; finivano per essere carrellate di topoi considerati immostrabili se fini a se stessi e privi di una “giustificazione” dotta.</p>
<p>Me ne vengono in mente alcuni, a partire dai vari Mondo Cane per arrivare a una perla semisconosciuta: “<a href="http://www.imdb.com/title/tt0063660/" target="_blank">Svezia inferno e paradiso</a>” del regista Luigi Scattini (anno 1968).<br />Purtroppo non l’ho mai visto (&egrave; introvabile in home video e anche su Emule) a parte <a href="http://www.youtube.com/watch?v=cdz0Cc3Jj8Y" target="_blank">qualche spezzone su Youtube</a>.<br />Ma la cosa fantastica del film, secondo me, &egrave; una canzone della colonna sonora scritta da <a href="http://www.umiliani.com/mah-na_mah-na.html" target="_blank">Piero Umiliani</a>: si intitola Mah Na Mah Na ed &egrave; diventata arcinota perch&egrave; utilizzata anni dopo in una scenetta dei Muppet che &egrave; stata un vero tormentone dei frequentatori di Internet.<br />Dal documental-pecoreccio alla trasmissione per bambini: fantastica dimostrazione dell’universalit&agrave; del messaggio musicale....</p>
<p>Nota di colore: la voce narrante del film &egrave; Enrico Maria Salerno, doppiatore del leoniano Clint Eastwood.</p>
<p> Qualche link in proposito:</p>
<ul>
    <li><a href="http://giallo-fever.blogspot.com/2008/09/svezia-inferno-e-paradiso-sweden-heaven.html " target="_blank">La scheda della recensione del film di un blog estero</a></li>
    <li><a href="http://www.capitantrash.com/Deposito/11/SVEZIA.HTM " target="_blank">La recensione di Capitan Trash</a></li>
    <li><a href="http://rangeraver-lounge.blogspot.com/2007/02/piero-umilianis-svezia-inferno-e.html " target="_blank">La colonna sonora completa da scaricare</a></li>
</ul>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=474]]></link>
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	<dc:date>2010-01-11T23:57:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pietro</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Consigli preziosi]]></title>
	<description><![CDATA[Qualche giorno fa un signore molto importante, famoso e carismatico ha raccomandato a tutti di non dare credito a oroscopi, veggenti, maghi e simili.<br />Mai consiglio fu pi&ugrave; utile e sensato.<br />Ho saputo che c'&egrave; gente che crede che una donna sia rimasta incinta rimanendo vergine e che suo figlio, quando &egrave; morto, dopo un po' &egrave; resuscitato.<br />Meno male che c'&egrave; chi ci mette in guardia dalle superstizioni.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=472]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=472</guid>
	<dc:date>2010-01-05T11:17:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pietro</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Scoprire musica nuova su internet]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Esistono vari modi per trovare musica in internet. Il pi&ugrave; noto &egrave; Emule, il client peer to peer che permette di scaricare album e intere discografie di artisti e gruppi.<br />Poi c’&egrave; la possibilit&agrave; di ricercare directories web dove qualcuno ha messo direttamente i files mp3 (un modo per ricercare queste directories tramite Google <a href="http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=360" target="_blank">l’ho indicato qui</a>).<br />Stavolta, invece, voglio illustrare un altro metodo, che differisce dagli altri due principalmente per i criteri di ricerca. Sia con Emule che con Google, come descritto prima, la ricerca avviene in modo mirato: si riesce cio&egrave; a trovare l’artista o l’album che si conosce. <br />Con quest’altro metodo, invece, possiamo scoprire musica nuova, che non conosciamo, e che ci permette di allargare i nostri orizzonti conoscitivi in ambito musicale.</p>
<ol>
    <li>Aprite Google e andate su Ricerca Avanzata</li>
    <li>Come testo da cercare inserite il genere che vi interessa (ad esempio Classical, Heavy Metal, Progressive rock, etc.) in inglese, o il nome di un gruppo/album che suona la musica che vi piace</li>
    <li>Nel campo “Domini” inserite “blogspot.com”</li>
</ol>
<p><img alt="Trovare musica nuova con Google" src="/public/09GoogleMusic.jpg" /></p>
<p>In questo modo troverete una serie di blog, principalmente in lingua spagnola o brasiliana, che propongono album da scaricare. In genere si tratta di blog sudamericani, dove evidentemente i problemi di copyright sono meno sentiti, realizzati principalmente per genere.<br />I dischi sono usualmente scaricabili tramite un link da siti che offrono storage per files di grandi dimensioni (Megaupload, Rapidshare, etc. etc.).</p>
<p>Se poi trovate qualcosa che vi piace davvero, potrete sempre acquistare il cd originale sempre che lo riusciate a trovare….<br />A tal proposito apro e chiudo una polemica: tramite internet ho scoperto un paio di gruppi veramente notevoli. Gli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elettrojoyce" target="_blank">Elettrojoyce</a>, band romana ormai sciolta, che pochi anni fa realizz&ograve; un paio di album fantastici. Ho cercato di comprare questi due cd ma NON ESISTONO PIU’. Non li hanno mai ristampati e quindi si possono solo trovare gratis in internet.<br />L’altro gruppo &egrave; i <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Riverside_%28gruppo_musicale%29" target="_blank">Riverside</a>, band polacca che fa uno straordinario progressive, con forti influenze di Pink Floyd e Porcupine Tree. Anche di questi ho provato ad acquistare i cd originali, ma il negozio dove li ho ordinati, Dark Star, istituzione romana della buona musica di nicchia, dopo due mesi dall’ordine non &egrave; ancora riuscito a trovarli.<br />Allora ecco la polemica: davvero il file sharing lede gli interessi dei discografici ? Non sono gli stessi discografici a obbligarci a comprare originale solo Laura Pausini e Bocelli perch&eacute; il resto, quello che cio&egrave; vale davvero, non si trova ?</p>
<p> </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=471]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=471</guid>
	<dc:date>2009-12-31T12:49:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pietro</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Le dimensioni contano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Fiat Panda vs. Mercedes Zetros</p>
<p><img alt="Fiat Panda vs. Mercedes Zetros" src="/public/09PandaVsZetros1.JPG" /></p>
<p><img alt="Fiat Panda vs. Mercedes Zetros" src="/public/09PandaVsZetros2.JPG" /></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=470]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=470</guid>
	<dc:date>2009-12-28T14:28:02+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pietro</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Emergenza sicurezza bis]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un fine anno da cardiopalma per i potenti italiani: dopo l'aggressione al Premier di pochi giorni fa, &egrave; stato ora il turno del Santo Padre. </p>
<p>Una squilibrata ha saltato le transenne e si &egrave; lanciata contro Benedetto XVI. La pronta reazione di un uomo della sicurezza, che la ha placcata, ha evitato conseguenze forse peggiori, ma ha anche fatto si che la tizia cadendo a terra trascinasse con se il pontefice e altri prelati con una sorta di effetto domino.</p>
<p>Ricorda un monologo di Marco Paolini in cui racconta che da piccolo, durante un'udienza papale, si appese al dito del pontefice facendolo vacillare...</p>
<p>E ricorda anche Mistero Buffo di Dario Fo, quando immagina Bonifacio VIII infastidito dall'idea di cadere al suolo con &quot;la faccia in de la mota&quot;.</p>
<p>Ma soprattutto l'episodio fa pensare all'emergenza sicurezza: ancora una volta un extracomunitario si &egrave; macchiato di un tentato crimine nel nostro paese.</p>
<p>Eh si, la tipa che &egrave; saltata addosso al Papa &egrave; una venticinquenne svizzera, di nome Susanna Maiolo, a tutti gli effetti extracomunitaria.</p>
<p>Per&ograve; non ho visto nessun titolo di giornale, stavolta, dire &quot;Emergenza extracomunitari&quot;.</p>
<p>Evidentemente ci sono svariate categorie di extracomunitari. Alcuni lo sono pi&ugrave; di altri. Forte, no ?</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=469]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=469</guid>
	<dc:date>2009-12-26T13:01:07+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pietro</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Bizzarre considerazioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img hspace="3" src="/public/nuke.JPG" align="left" vspace="3" alt="" />Su Panorama di qualche giorno fa, c'&egrave; un articolo di Oscar Giannino dal titolo: &quot;Nucleare, fermate i signorn&ograve;&quot;.</p>
<p>E' un'accorata presa di posizione a favore del nucleare in Italia. Quello che colpisce sono le argomentazioni in base alle quali dovremmo tornare a investire nelle centrali atomiche. </p>
<p>Giannino dice testualmente: &quot;Dopo due decenni di antinuclearismo autarchico, la nostra dipendenza dall'estero nel mix energetico nazionale &egrave; salita all'85 per cento.&quot;</p>
<p>E' noto, infatti, che l'Italia ha immensi giacimenti di uranio che le permetterebbero di rendersi indipendente.</p>
<p>Cos&igrave; come &egrave; altrettanto noto che in Italia abbiamo il know how per costruire gli impianti atomici.</p>
<p>Quindi il ritorno al nucleare ci renderebbe finalmente autonomi.</p>
<p>Ho cercato invano notizie in merito, ma la stampa mondiale, sicuramente al soldo dei disfattisti biechi e antinucleari, riporta che non abbiamo un grammo di uranio (lo dovremmo comprare all'estero esattamente come il petrolio) e che le centrali le dovrebbero costruire aziende americane che hanno il know how necessario.</p>
<p>Bella indipendenza.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=468]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=468</guid>
	<dc:date>2009-12-23T11:55:16+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pietro</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Emergenza sicurezza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Da sempre il centro destra ha fatto del problema sicurezza un suo cavallo di battaglia. Anche quando il problema, in realt&agrave;, &egrave; marginale perch&egrave; le nostre citt&agrave; non sono, statisticamente, cos&igrave; pericolose. E i dati sui crimini commessi sono in calo.</p>
<p>Ma un problema sicurezza, in effetti, c'&egrave;.</p>
<p>La sicurezza, personale, del Premier Silvio Berlusconi.</p>
<p>Ieri &egrave; stato aggredito a Milano, fortunatamente non da un avversario&nbsp;ideologico o politico, ma da una persona in cura da anni per problemi comportamentali. Un gesto sconsiderato e censurabile di una persona malata e non il frutto di un clima d'odio, per fortuna. Uno squilibrato che si avventa contro un personaggio pubblico, probabilmente per il solo fatto che il personaggio &egrave; appunto pubblico e famoso: non sembra c'entri nulla la politica (altrimenti sarebbe stato estremamente pi&ugrave; grave).</p>
<p>Il problema sicurezza non &egrave; che qualcuno sia stato in grado di colpire Berlusconi: in una situazione come quella nessun professionista della sicurezza avrebbe potuto proteggerlo al 100%. Il rischio zero, o quasi, si ha solo non esponendosi alla folla.</p>
<p>Ma nessun professionista della sicurezza, fosse anche il pi&ugrave; cialtrone imbranato e incapace, avrebbe permesso alla persona che doveva proteggere di USCIRE NUOVAMENTE&nbsp;DALLA MACCHINA DOVE ERA STATO POSTO AL SICURO dopo l'aggressione.</p>
<p>E invece Berlusconi, dopo essere stato portato in macchina ferito, E' SCESO DI NUOVO quando nessuno poteva sapere quale fosse realmente la minaccia cui si esponeva.</p>
<p>Il perch&egrave;, ve lo siete chiesto ?</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=467]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=467</guid>
	<dc:date>2009-12-14T22:38:53+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pietro</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>