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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 Giorgiana Masi (Roma, 6 agosto 1958 – Roma, 12 maggio 1977)  Particolare della targa posta su Ponte Garibaldi a Roma, dove Giorgiana fu uccisa. "L’uso della libertà minaccia da tutte le parti i poteri tradizionali, le Autorità Costituite.L’uso della libertà che tende a fare di qualsiasi cittadino un giudice che ci impedisce di espletare liberamente le nostre sacrosante funzioni.Noi siamo a guardia della Legge che vogliamo immutabile, scolpita nel tempo. Il popolo è minorenne, la città è malata; ad altri spetta il compito di curare e di educare.A noi il dovere di reprimere.La repressione è il nostro vaccino.Repressione e civiltà." (Elio Petri, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto - 1970)
E' proprio vero che siamo un paese che vive una devastante emergenza sicurezza.
Abbiamo una quantità di polizie (polizia, carabinieri, vigili urbani, polizia locale, polizia regionale, etc. etc.) ma stamattina, sul GRA di Roma, ne ho vista una che mi mancava:

La POLIZIA IDRAULICA FLUVIALE !
Il fatto che "fluviale" non sia sufficiente ma gli si accosti "idraulica", mi fa temere che esistano anche:
- Polizia Elettrica Fluviale (si occupa delle centrali idroelettriche)
- Polizia Arginale Fluviale (si occupa degli argini)
- Polizia Faunistica Fluviale (si occupa delle pantegane)
- Etc. Etc.
Tutto ciò ci fa sentire molto sicuri, meno male.
Il Vaticano accusa il New York Times di aver lanciato uno spregevole attacco al Santo Padre Ratzinger pubblicando articoli che gettano fango e menzogne sulla Chiesa di Roma.
Sono andato a leggere online il New York Times.
Si parla della vicenda di Padre Murphy che nella arcidiocesi di Milwaukee avrebbe abusato per anni di bambini sordi.
Il New York Times pubblica una corposa documentazione (consultabile qui). E' estremamente interessante.
Al di la del fatto che il Vaticano abbia o meno coperto il sacerdote, mi ha colpito profondamente il documento dell'arcidiocesi in cui si informava Padre Murphy di un'indagine della autorità vaticane sul suo operato.
Si legge testualmente: "Questi delitti, insieme alle circostanze che li hanno accompagnati, hanno fatto sorgere un profondo scandalo per la chiesa, e specialmente all'interno della comunità dei sordi cattolici."

In pratica, la colpa non è aver abusato dei bambini, ma aver danneggiato l'immagine della chiesa con lo scandalo.
Complimenti.
Una mattinata di sabato trascorsa in attesa al pronto soccorso dell'ospedale Grassi di Ostia, mi ha fatto conoscere un paio di cose interessanti.
La prima è che in Italia ci sono ancori settori sani e civili e persone che prendono sul serio la propria missione con altruismo e correttezza:

Il cartello era appeso in varie lingue in tutto il pronto soccorso.
La seconda cosa che ho notato è che non sempre l'evoluzione tecnologica è al servizio dell'uomo. O meglio, non al servizio di quelli che ci si aspetterebbe esserne i destinatari:

Ecco come Il RECUP WEB viene presentato da chi lo ha fatto: leggi la nota della LAit.spa
Quest'ultimo cartello, in verità, non stupisce più di tanto chi come me lavora nel settore informatico e ha visto svariate volte, per motivi professionali, l'adozione di software che si giustificano solo pensando che le logiche di chi li impone non siano l'efficenza dei processi e il risparmio di soldi e di tempo...
Ci risiamo. E' successo ancora e stavolta in Germania.
I soliti piccoli bastardi, con la loro finta innocenza, sotto la guida del demonio, hanno indotto in tentazione poveri sacerdoti. E' ora che si faccia qualcosa per preservare la casta sacerdotale da simili fatti disdicevoli.
E' ora che si capisca che, se in un coro non si riesce ad avere gli acuti che il brano richiede, si deve pur fare qualcosa per innalzare la tonalità dei piccoli cantanti lavativi.
Si potrebbe pensare a un'enciclica interpretativa, che sò, senza bisogno di scomodare sempre, come alcuni ignoranti vorrebbero, la giustizia secolare dello stato terreno......
Mi sono sempre chiesto perchè lo sciopero della fame venga definito come una forma di protesta non violenta.
Intendo il vero sciopero della fame, non quello all'italiana (da noi si fa una dieta di qualche giorno e la si interrompe SEMPRE prima di conseguenze gravi, alla prima scusa valida).
Il vero sciopero della fame, invece, deve essere quello che viene portato alle estreme conseguenze (la morte) in segno di protesta per le proprie rivendicazioni non accolte.
E lo vogliamo chiamare "non violento" ?
Allora darsi fuoco o salire sul cornicione di un palazzo minacciando di buttarsi di sotto sono anche esse forme di protesta non violenta.
No, lo sciopero della fame è un ricatto violento, in cui la violenza è diretta contro se stessi e contro chi, non accontentando le nostre (sia pur legittime) richieste, della nostra morte per fame sarà ritenuto responsabile.
Ed è giusto che sia così, perchè la protesta e la rivendicazione sono violente per loro natura.
Capisci che l'Italia è senza speranza quando nella tua azienda, davanti alle macchinette del caffè e delle bibite, vedi questo.

[...]La domanda interna rimane debole. Alla fine dello scorso anno vi erano in Italia oltre 600.000 occupati in meno rispetto al massimo del luglio 2008. La quota di popolazione potenzialmente attiva che è al momento forzatamente inoperosa è elevata e crescente. Finché la flessione dell’occupazione non s’inverte permane il rischio di ripercussioni sui consumi, quindi sul prodotto.[...] (13 febbraio 2010) Intervento del Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi al Forex di Napoli
In altre parole: se i prodotti che vendete sono destinati al mercato interno e non all'export, cari saggi e geniali imprenditori italiani, non affamate i lavoratori altrimenti non avrete nessuno a cui venderli.
Non siete in Cina, dove l'export permette di affamare il lavoratore che non sarà mai cliente.
Ci vogliono draghi dell'economia per vedere queste cose....
Un fine anno da cardiopalma per i potenti italiani: dopo l'aggressione al Premier di pochi giorni fa, è stato ora il turno del Santo Padre.
Una squilibrata ha saltato le transenne e si è lanciata contro Benedetto XVI. La pronta reazione di un uomo della sicurezza, che la ha placcata, ha evitato conseguenze forse peggiori, ma ha anche fatto si che la tizia cadendo a terra trascinasse con se il pontefice e altri prelati con una sorta di effetto domino.
Ricorda un monologo di Marco Paolini in cui racconta che da piccolo, durante un'udienza papale, si appese al dito del pontefice facendolo vacillare...
E ricorda anche Mistero Buffo di Dario Fo, quando immagina Bonifacio VIII infastidito dall'idea di cadere al suolo con "la faccia in de la mota".
Ma soprattutto l'episodio fa pensare all'emergenza sicurezza: ancora una volta un extracomunitario si è macchiato di un tentato crimine nel nostro paese.
Eh si, la tipa che è saltata addosso al Papa è una venticinquenne svizzera, di nome Susanna Maiolo, a tutti gli effetti extracomunitaria.
Però non ho visto nessun titolo di giornale, stavolta, dire "Emergenza extracomunitari".
Evidentemente ci sono svariate categorie di extracomunitari. Alcuni lo sono più di altri. Forte, no ?
Gli omosessuali e i trans "non entreranno nel Regno dei cieli". Il cardinal Javier Lozano Barragan, ex "ministro della salute" Vaticano ai tempi del caso Eluana Englaro, pronuncia parole destinate ad aprire una dura polemica e che provocano l'immediata reazione dell'Arcigay. (Repubblica del 03/12/2009)
La Chiesa, stato autoritario, si arroga (a ragione) il diritto di dire ciò che vuole sulla propria dottrina. E' un suo pieno diritto.
Quello che mi fa arrabbiare, ogni volta che sento queste polemiche, è la reazione dell'ArciGay o di altri soggetti simili.
Perchè si stupiscono ogni volta ? Perchè vogliono far passare la propria legittimazione attraverso la benedizione della Chiesa Cattolica ? Possibile che non ci si renda conto che, così, si dà legittimazione proprio alla Chiesa e al suo oscurantismo ?
Se proprio ci si deve rovinare la vita con un credo, ci sono svariate religioni che nulla hanno contro l'omosessualità.
Se credete in Dio, nulla cambia. Se credete nella Chiesa Cattolica, invece, il problema non è cosa questa dice: il problema è perchè ancora date credito a questi personaggi in maschera che fino a pochi anni fa mettevano a morte sul rogo persone innocenti.
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