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Io conosco operai che non sanno dare un valore al suo tempo se non è pagato dal padrone

Marco Paolini
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Pietro (del 17/02/2012 @ 21:07:25, in Tech World, linkato 1525 volte)

Ti compri un navigatore e quando installi il nuovo software ti dice:

Navigatore

Cosa diavolo ci devo fare, quindi ?!

 
Di Pietro (del 19/01/2012 @ 23:49:57, in Tech World, linkato 1484 volte)

Con l'accusa di violazione del copyright, l'FBI ha chiuso oggi il sito Megaupload e ha arrestato il fondatore Kim Schmitz. (da Repubblica).

Lo immagino in una cella davanti a un contatore:

"Come carcerato standard potrai sottrarti alla sodomizzazione da parte dei giamaicani solo tra 50 anni"
"Come carcerato standard potrai sottrarti alla sodomizzazione da parte dei giamaicani solo tra 49 anni, 364 giorni, 23 ore, 59 minuti e 59 secondi"
"Come carcerato standard potrai sottrarti alla sodomizzazione da parte dei giamaicani solo tra 49 anni, 364 giorni, 23 ore, 59 minuti e 58 secondi"
"Come carcerato standard potrai sottrarti alla sodomizzazione da parte dei giamaicani solo tra 49 anni, 364 giorni, 23 ore, 59 minuti e 57 secondi"
...
Fai subito l'upgrade a carcerato Premium per non attendere oltre !

 

 
Di Pietro (del 09/11/2010 @ 18:38:24, in Tech World, linkato 1116 volte)

Ho scoperto da poco un servizio utilissimo e gratuito che ci aiuta ad evitare un bel po' di spam nella nostra casella email.

Vi è mai capitato di dovervi iscrivere a un forum della cui onestà, in termini di riservatezza, non siete sicuri ?
Di dover effettuare un download il cui link vi viene inviato solo per email ?
O in una qualsiasi altra occasione in cui vi si richiede l'indirizzo email, all'evidente scopo di bombardarvi di spam ?

Bene, c'è una soluzione geniale che si chiama www.mailinator.com

Il sito in questione fornisce gratuitamente un indirizzo email a vostra scelta, senza alcuna necessità di iscrizione. Potete addirittura inventarvi l'indirizzo email senza accedere preventivamente a mailinator.com.

Ad esempio vi registrate, sul forum cui volete accedere, con la mail geruwlsdjrhf@mailinator.com
O con abcde@mailinator.com o anche pippopluto@mailinator.com
Insomma, la mail la inventate lì per lì.

Poi accedete a www.mailinator.com e leggete il contenuto della mail semplicemente inserendo l'indirizzo ( geruwlsdjrhf, abcde o pippopluto).

Tutto qui !

Le email durano circa una giornata poi vengono automaticamente cancellate.
Inoltre non c'è alcuna sicurezza (chiunque può leggere la mail, basta che sappia o immagini l'indirizzo che avete usato: nessuna password, ricordate ?).
Ma per usi al volo su siti in cui accederete una volta e mai più, è perfetto.

 
Di Pietro (del 08/08/2010 @ 13:39:53, in Tech World, linkato 11123 volte)

Un giorno andate ad accendere il PC e questo non parte dicendovi:

NTLDR mancante
Premere un tasto per continuare

Oppure si è danneggiato o manca uno degli altri files di avvio: boot.ini o ntdetect.com.

O ancora, volete avviare il pc per fare il ghost del disco.

Solitamente basta far partire il PC con un dischetto o un CD di avvio ma cosa succede se il PC è un Netbook e quindi non ha ne' lettore cd ne' floppy ?

La soluzione è far partire il PC tramite una chiavetta USB (memory stick) che sia bootable e che contenga un sistema operativo che vi permetta di effettuare tramite un ambiente grafico e dei tools specifici le operazioni di ghost o di ripristino dei files mancanti. Ovviamente se il vostro pc supporta il boot da porta USB (tutti i pc recenti lo supportano).

Una volta verificato che il vostro PC supporti tale modalità di boot (andando nel bios all'avvio e verificando che tra i dispositivi dell'ordine di boot ci sia la porta USB), non resta che preparare una chiavetta usb di boot con una versione light di Windows XP.

Ovviamente va preparata preventivamente, perchè quando il computer non parte più, non c'è modo di realizzarla senza usare un altro pc.

Mi sono trovato nella necessità di effettuare il ghost di un Netbook e quindi ho intrapreso una lunga ricerca in Internet per riuscire a preparare la chiavetta di boot. Visto che ci sono riuscito, e che ho trovato molte imprecisioni nelle procedure descritte, ho preparato una mini guida che descrive punto per punto quello che ho fatto io (e che ha funzionato, ovviamente....).

La guida è scaricabile qui, spero che possa essere utile: Scarica la guida in PDF (307KB)

 

 
Di Pietro (del 07/11/2009 @ 17:25:44, in Tech World, linkato 6903 volte)

L’unico accesso internet che ho a casa è tramite una chiavetta HSPDA della 3 (la Telecom non ritiene economicamente vantaggioso portare l'ADSL dove abito).

Avendo acquistato un Ipod Touch, mi sono chiesto se fosse possibile utilizzare il WIFI del pc portatile connesso a internet per navigare anche dall’Ipod. In altre parole, come collegare via WIFI l'Ipod al pc portatile, per navigare tramite la connessione internet attivata sul pc con la chiavetta 3.

Dopo aver cercato in vano di far funzionare l’accesso condiviso tramite windows, ho trovato su internet un post che mi ha aperto la strada alla soluzione.

Per effettuare il collegamento è necessario installare sul pc un software che faccia da proxy.

In questo pdf ho riepilogato in breve le operazioni da effettuare: scarica il PDF

 

 
Di Pietro (del 25/10/2009 @ 11:11:50, in Tech World, linkato 1292 volte)

Oltre un anno fa, a luglio del 2008, avevo fatto questo post per raccontare una brutta esperienza vissuta con il servizio assistenza della HTC.

Mi si era rotto il palmare P3600 che era ancora in garanzia e il servizio di assistenza della HTC mi aveva rifiutato la riparazione poichè, a loro dire, il guasto era causato da "infiltrazioni di liquidi".

A quel punto, ho tentato la strada della "riparazione" fai da te (e metto riparazione tra virgolette perchè si è trattato di pulire dei contatti con un normale spray antiossidante: vedi qui i dettagli dell'intervento).

A oltre un anno dalla "riparazione", il palmare funziona ancora perfettamente e il difetto non si è più ripresentato.

Alla faccia della HTC e della maleducazione e incompetenza del suo servizio di assistenza.

 

 
Di Pietro (del 19/03/2009 @ 15:07:08, in Tech World, linkato 1434 volte)

Molto semplice: nella casella di testo da cercare di Google inserite:

intext:".mp3" intitle:"Index of /" intitle:"Artista/Titolo"

sostituendo ad "Artista/Titolo" il nome dell'artista o della canzone cercata.

Ovviamente, quando la trovate, se non l'avete scritta voi e non ne detenete i diritti discografici non potete scaricarla perchè è illegale.

 

 
Di Pietro (del 17/12/2008 @ 10:26:25, in Tech World, linkato 12522 volte)

A molti sarà capitato, installando il sistema operativo (nella fattispecie Windows XP Professional) su un PC nuovo, di avere problemi con alcune periferiche non riconosciute, per le quali il sistema operativo non riesce a trovare il driver adatto.

A volte si riesce a capire qual è la periferica ma non esattamente la marca/modello per poterne cercare il driver.

C’è un sistema abbastanza semplice per identificare queste informazioni.

Su Gestione Computer è chiaramente indicata la periferica non riconosciuta:

 

Col tasto destro scegliere Proprietà e quindi Dettagli:

 

 (ovviamente queste due immagini si riferiscono a periferiche installate correttamente e quindi è presente la descrizione, ma si tratta solo di esempi: anche per le periferiche non riconosciute l’ID istanza periferica è chiaramente indicato)

Le parti della stringa evidenziate vi permettono di capire il tipo di periferica (USB o PCI) , il produttore (Vendor ID) e il prodotto (Device ID):

  1. USB/PCI: indica se si tratta di una periferica USB o PCI
  2. VEN/VID + codice: indica il costruttore. Nelle due immagini di esempio 1106 e 045E
  3. DEV/PID + codice: indica il prodotto. Nelle due immagini di esempio 3104 e 00BD

Su internet si possono trovare siti che permettono, da questi codici, di identificare di che prodotto si tratti.

Ad esempio:

http://www.pcidatabase.com/ (per le periferiche PCI)
http://www.linux-usb.org/usb.ids (per le periferiche USB)

Sempre su internet, con un motore di ricerca (ad es. Google) si possono cercare direttamente  informazioni sul dispositivo “misterioso”.

Partendo dalle due immagini d’esempio cercheremo quindi:

PCI VEN 1106 DEV 3104
oppure
USB VID 045E PID 00BD

I risultati della ricerca ci permetteranno quindi di avere un’idea più chiara del tipo di periferica per identificare il driver necessario.

Ovviamente se la periferica da identificare fosse il modem o il router ADSL, sarà piuttosto complicato andare in internet per raccogliere informazioni……

 

 
Di Pietro (del 05/11/2008 @ 10:49:52, in Tech World, linkato 1022 volte)

Se siete in cerca di un buon software gratuito che vi permetta di convertire i filmati (anche quelli flash, in formato flv) in mp4 per trasferirli sull'Ipod, vi consiglio Format Factory.

Semplice, chiaro, veloce e gratuito, si scarica qui: http://www.formatoz.com/

 

 
Di Pietro (del 08/09/2008 @ 17:03:48, in Tech World, linkato 1958 volte)

In Sardegna sono frequenti i menhir di pietra, testimonianza archeologica di civiltà lontane migliaia di anni.
Su una statale, questa estate, mi sono imbattuto in un’altra testimonianza archeologica che, analogamente al menhir, svetta verso il cielo, infissa nel terreno.

La datazione è molto più recente: siamo tra il 1991d.c. e il 1995d.c. (una decina di anni fa).

Si tratta del vecchio gioiello tecnologico ideato dalla Magneti Marelli: il Securvia.

Magneti Marelli Securvia

Magneti Marelli Securvia

Ti compravi una scatoletta da montare in macchina (costo circa 250.000 lire) e quando ti avvicinavi a questi menhir ti si accendeva un cicalino e una lucetta che ti avvisava di pericoli imminenti.

Scriveva il Corriere della Sera nel 1993:

"Un bip. E un segnale luminoso. Dovrebbero bastare questi due accorgimenti ad avvertire discretamente l' automobilista di tener gli occhi aperti e guidare con prudenza. Gli impulsi? Arrivano dall' esterno: li inviano speciali trasmettitori strategicamente installati in prossimita' di incroci a rischio o di svolte pericolose, di code in autostrada o di ghiaccio su strade di montagna. Il dispositivo elettronico ideato dalla Magneti Marelli si chiama "Securvia": invia messaggi radio sulla frequenza 43 mhz a un ricevitore installato all' interno dell' auto, che avverte il guidatore del pericolo circa 300 metri prima. Su un display vicino allo specchietto compaiono, a seconda delle circostanze, sei diversi simboli: strada sdrucciolevole, attraversamento pedonale, pericolo generico, lavori in corso e code in direzione Nord e Ovest o Sud e Est. Oltre a quelli fissi, ci sono trasmettitori mobili che possono essere utili per segnalare pericoli temporanei come un cantiere; e veicolari, che possono essere installati su una vettura di servizio in caso, per esempio, di un incidente in autostrada."

L’idea naufragò piano piano, ma l’Italia è ancora piena di questi singolari menhir, che sarebbero poi stati affiancati dai confratelli del DECT.

L’errore era di strategia, probabilmente.
Oggi i navigatori satellitari ti avvisano per caso dei pericoli ?
No. 
Solo degli Autovelox.
L’automobilista medio italiano ha paura delle guardie che gli fanno la multa, non di schiantarsi in un punto pericoloso……

 
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